Principali vantaggi e differenze della ricostruzione unghie: gel e acrilico

Chi si avvicina al fascinoso mondo dell’onico tecnica spesso si chiede quale sia la principale differenza tra una ricostruzione unghie gel e una in acrilico, con i relativi vantaggi associati.

Tra disinformazione e false credenze, è bene fare il punto della situazione e chiarire le idee.

Differenze tra ricostruzione in acrilico e gel

Alla base delle due tecniche ci sono innanzitutto materiali completamente diversi, sia per lavorazione che per risultato finale.
La scelta di una tecnica anziché dell’altra, dipende essenzialmente:

  • dalla tipologia di unghie della cliente;
  • dalla manualità dell’estetista nelle due procedure.

In particolare, la ricostruzione con acrilico utilizza delle resine di monomeri e polimeri acrilici, i quali per reazione chimica al contatto si solidificano e creano una superficie dura, altamente resistente e lucida.

La tecnica acrilica

La tecnica acrilica, infatti, si basa sull’utilizzo di una polvere libera che, a contatto con il liquido monomero, forma una sorta di pallina semi-solida facilmente modellabile con l’aiuto dell’apposito pennello a setole naturali. Anche la lavorazione del composto ottenuto tra polvere e liquido acrilico risulta diversa da quella con gel, perché molto più consistente, quasi più pastosa ma sempre facilmente malleabile, tale da permettere un modellamento efficace. Inoltre, l’acrilico asciuga all’aria in tempi relativamente rapidi, per questo non necessita di lampade di catalizzazione.

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La tecnica in gel

La tecnica in gel, invece, utilizza dei prodotti dalla consistenza più liquida simile a quella di uno smalto molto consistente e si stende con un pennello dalle setole sintetiche.

Con il gel la lavorazione deve essere stratificata per dare forma e spessore, ma allo stesso tempo evitare che coli o che tocchi il contorno cuticole.

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Vantaggi delle due tecniche: gel e acrilico

Entrambe le tecniche presentano degli innegabili vantaggi che vanno considerati in base alla situazione di partenza dell’unghia da trattare.

Nello specifico, il gel:

  • risulta inodore;
  • è facilmente modellabile e quindi risulta ideale per chi è alle prime armi con l’onico tecnica e non ha ancora la manualità professionale adeguata;
  • è anche un prodotto già pronto da utilizzare così com’è, il che lo rende ancora più facile da usare;
  • il gel permette di ottenere un risultato ottimale con una resistenza flessibile e modulabile, tant’è che molte clienti lo preferiscono per il tipo di sensazione e di leggerezza che provano.
  • infine, la ricostruzione gel può essere effettuata con prodotti trifasici o monofasici, il che la rende ancora più versatile, duttile e relativamente semplice.

L’acrilico invece:

  • presenta la necessità di una manualità più attenta e professionale, ma soprattutto della capacità di dosare la quantità di polvere e di liquido per ottenere la giusta consistenza della pallina da modellare;
  • uno dei vantaggi indiscutibili della tecnica acrilica è senz’altro quella di non aver bisogno della lampada UV o LED e quindi non è controllata dai tempi di catalizzazione obbligati del gel;
  • ha anche la peculiarità di produrre uno stato forte e davvero resistente ad urti e scheggiature.
  • l’acrilico, a differenza del gel, necessita di pochi prodotti da utilizzare, da due a massimo quattro, e di un solo pennello;
  • infine, non è doloroso e non rischia di dare sensazione di bruciore sotto la lampada.