French manicure

Tecnica French Manicure: come si fa?

Tra le varie tecniche di ricostruzione unghie ce n’è una che, in particolare, piace moltissimo per la sua semplicità: i risultati di un’ottima manicure con tecnica French sono molto belli nella loro semplicità, ed infatti sono in grado di offrire all’unghia un aspetto elegante e di classe, ma allo stesso tempo spontaneo e molto semplice.

Non a caso, questa tecnica è quella maggiormente richiesta dalle spose, che preferiscono avere delle mani belle e ordinate ma non troppo vistose e con al massimo qualche piccola decoFrench manicurerazione in strass oppure in micropittura. In sostanza, quindi, la French Manicure è la tecnica preferita da molte ed è anche una tecnica molto diffusa, ma non per questo semplicissima da realizzare: rispetto ad un’unghia completamente colorata, infatti, la tecnica del French Manicure può comportare diverse difficoltà soprattutto nella realizzazione della linea del sorriso, quella caratteristica linea bianca che mette in risalto la punta dell’unghia.

In genere, la French Manicure è richiesta molto dalle ragazze semplici, dalle donne che non amano essere troppo vistose o appariscenti ed anche da tutte coloro che non vogliono modificare continuamente l’aspetto delle loro unghie: per la sua caratteristica di essere molto simile all’unghia naturale, la tecnica della French Manicure non richiede di essere continuamente modificata e per questo motivo non è necessario sostituire il gel ogni tre settimane. Inoltre, anche per questo motivo, chi sceglie il French sa che la ricrescita dell’unghia si noterà molto di meno e quindi potrà contare su un’unghia sempre perfettamente ordinata, fino a circa quattro o cinque settimane.

Proprio per la sua relativa difficoltà – che consiste nel non riuscire spesso a creare una linea dritta – molte ragazze scelgono di affidarsi alla mano di esperte onicotecniche, qualificate nella creazione di risultati davvero professionali.

Ma chi si avvicina da poco al mondo della ricostruzione unghie in gel sa bene che, con le giuste attrezzature, una tecnica specifica e soprattutto con un po’ di esperienza in più, è davvero possibile ottenere dei risultati sorprendenti, sin dalle prime volte.

OCCORRENTE PER LA RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GEL CON FRENCH

La tecnica del French non si distanzia molto dalle altre tecniche di ricostruzione unghie. Dal punto di vista degli accessori e degli strumenti che servono per creare delle unghie perfette, ecco cosa serve:

  • Kit per French Manicure;
  • Lampada UV per consentire al gel di aderire perfettamente all’unghia;
  • Accessori vari, tra cui i pennelli per la stesura del gel e per la stesura del french;
  • Cotone specifico per la ricostruzione delle unghie;
  • Cleaner o prodotto sgrassante;
  • Olio per cuticole.

Da ricordare che il Kit per la tecnica del French dovrebbe contenere nello specifico:

  • Gel trasparenteIl gel trasparente (che può essere monofasico o trifasico a seconda del tipo di tecnica che vogliamo utilizzare): il monofasico è un gel che serve per tutte le fasi di stesura del gel (dalla prima all’ultima, in genere sono tre), mentre il trifasico comprende tre gel che vengono utilizzati per la base, per il modellamento e per sigillare il gel alla fine;
  • Il gel bianco per il French vero e proprio: questo gel è di colore bianco (anche se le sfumature possono variare a seconda delle proprie esigenze, c’è chi preferisce il bianco latte e chi invece preferisce il bianco gesso);
  • Pennello frenchIl pennellino per il French: il pennellino per il French dovrebbe essere differente da altri pennellini perché dovrebbe essere più sottile e più fine per consentire la stesura perfetta del gel bianco sulla punta dell’unghia. In alternativa, esiste un altro strumento che consente di modellare il gel bianco sull’unghia senza commettere troppi errori di sbavatura;
  • Decorazioni, sì o no? In genere, il French è particolarmente apprezzato proprio per la sua semplicità e questo significa che oltre alla classica punta bianca non si dovrebbe apporre null’altro sulla superficie dell’unghia. Esiste però la possibilità di optare per delle decorazioni semplici, come ad esempio piccoli adesivi (che vanno applicati prima dell’ultimo passaggio di gel trasparente) o decorazioni in strass. La scelta va fatta a seconda delle proprie esigenze e dei propri gusti nello specifico;
  • Lunette frenchLe lunette per seguire la giusta linea del sorriso: in un Kit per French Manicure per persone poco esperte dovrebbero sempre esserci le lunette. Si tratta di piccoli adesivi a forma di luna, che vanno apposti sull’unghia (vicino alla punta) ad un’altezza desiderata (più o meno vicini alla punta dell’unghia a seconda delle proprie esigenze e gusti) e servono per consentire di seguire al meglio la linea del French. In teoria, ci si potrebbe aiutare seguendo la naturale linea della punta dell’unghia, ma ciò può essere particolarmente complicato per le persone che non hanno molta esperienza e che magari non hanno la ‘mano ferma’.

COME SI EFFETTUA UNA BUONA FRENCH MANICURE

Per eseguire una buona French Manicure, bisogna prestare la massima attenzione alla preparazione della mano e dell’unghia: per un risultato davvero ottimale, infatti, non bisogna dimenticare alcuni passaggi molto importanti grazie ai quali avremo delle mani lisce e delle unghie davvero perfette.

Ecco i passaggi di preparazione:

  1. Scrub maniPrimo passaggio: scrub alle mani. Uno scrub può essere una scelta importante per chi ha le mani un po’ ruvide, screpolate o poco ordinate: infatti, non dimentichiamo che anche la migliore tecnica e la più affinata French Manicure metterà sempre in prima linea le vostre mani, e ciò significa che il rischio è quello di mettere troppo in risalto delle mani poco curate. Uno scrub – meglio ancora se fatto in casa, utilizzando prodotti naturali come cocco e olio di mandorle – è un ottimo metodo di preparazione della mano;
  2. Limare unghieSecondo passaggio: preparazione dell’unghia. Anche le unghie vanno ‘preparate’ per avere un aspetto sempre più elegante e bello, e per questo motivo non dobbiamo dimenticare di preparare correttamente le nostre unghie. Limare ed opacizzare è fondamentale, sia per conferire all’unghia un aspetto ordinato, sia per fare in modo che il gel attecchisca perfettamente all’unghia, evitando antiestetici risultati.

Una volta che unghie e mani sono state correttamente preparate, possiamo passare alla tecnica vera e propria, senza dimenticare l’importanza di alcune fasi fondamentali per la riuscita della manicure.

Prima di tutto, dopo aver opacizzato bene l’unghia – è l’unico modo per garantire una tenuta ottimale del French e del gel – dobbiamo procedere all’uso di un disinfettante o uno sgrassatore specifico, che ci aiuti ancora di più ad eliminare il grasso naturale dell’unghia e per consentire in questo modo un ottimo risultato.

Non dimentichiamo di utilizzare il primer: questo – molto simile ad un normale smalto trasparente – serve infatti ad offrire all’unghia la giusta base per poi passare gli strati di gel necessari a rinforzare le nostre unghie e renderle bombate e perfette.

Lampada UVUna volta passato il primer su ogni unghia – possiamo scegliere se farlo asciugare all’aria oppure sotto la lampada UV che utilizzeremo anche per il French – possiamo passare alla stesura del gel vero e proprio. Con l’aiuto di un pennellino, applichiamo uno strato di gel per fare una base solida dell’unghia: questo strato dovrà essere passato sotto la lampada UV per il tempo necessario a farlo solidificare. Attenzione: alcuni tipi di gel rilasciano un sottile ma ‘fastidioso’ strato di grasso, chiamato dispersione che va eliminato con l’ausilio di un buon cleaner o detergente sgrassante per passare al secondo passaggio; alcune preferiscono anche optare per un secondo strato di base, altre invece scelgono di passare direttamente al gel bianco.

Il passaggio più difficile e delicato è proprio la stesura del French: le più inesperte potranno farsi aiutare da una lunetta adesiva e, seguendo la normale traccia indicata, potranno ottenere dei risultati ottimali. Le più esperte o ‘coraggiose’ potranno servirsi di un pennellino più sottile o di un altro strumento dotato di ‘pallina’ con il quale prendere un po’ di gel e stenderlo sulla punta dell’unghia, facendo attenzione alla normale linea del sorriso già presente.

Anche questo passaggio richiede che il gel venga fatto asciugare sotto la lampada UV.

Una volta terminato il passaggio su tutte le unghie, si effettua un nuovo strato di gel (che può essere completamente trasparente oppure rosato) con la medesima tecnica iniziale, prestando però in questo caso maggiore attenzione alla bombatura delle unghie. È molto importante questa fase perché consente di conferire all’unghia uno spessore specifico, che la aiuta ad evitare colpi o pressioni in grado di rompere o rovinare l’unghia stessa.

Alla fine di questi passaggi, è molto importante passare un olio per cuticole in maniera da ammorbidirle in seguito allo ‘stress’ che esse sono costrette a sopportare.

CONCLUSIONI: IL FRENCH PUÒ ESSERE “FAI DA TE”?

Con un po’ di esperienza è possibile ottenere dei risultati interessanti anche per la tecnica del French, che è senza dubbio una delle più difficili e complesse.

Qualche errore può capitare, soprattutto all’inizio, ma basta cercare di avere la mano ferma e rimanere concentrate per limitare al massimo i danni.

French bluMa il French deve essere per forza bianco? Anche se questa tecnica è particolarmente nota per la sua eleganza e semplicità, da qualche tempo sono nate diverse scuole di pensiero secondo le quali il French potrebbe essere anche di un altro colore, magari tono su tono. Per esempio, French azzurro su base blu, oppure rosso su base bordeaux, e da qualche tempo sono nati anche i gel glitterati o opachi per dare ancora più risalto al naturale contrasto.

Le tecniche sono diverse ed altrettante sono le possibilità di variare con la fantasia: come scegliere, quindi, la migliore? Sicuramente seguendo i propri gusti e cercando, magari online, qualche esempio da seguire per rendere le proprie mani impeccabili, eleganti e belle, seppur nella loro semplicità.

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