Copertura unghie gel

Come fare una copertura in gel

La copertura in gel o, più semplicemente, applicazione del gel sull’unghia, può essere effettuata seguendo diversi schemi e diversi metodi, a seconda del tipo di gel che si utilizza e delle proprie necessità.

In generale, la copertura dell’unghia in gel è molto più semplice rispetto all’applicazione delle unghie finte (chiamata più comunemente ricostruzione) perché in questo caso si ha a che fare con un tipo di trattamento che non richiede la manualità e l’esperienza nell’utilizzo e nell’applicazione di protesi in plastica (le classiche tip) oppure di cartine.

Come fare una copertura in gel?

Vediamo insieme la tecnica più comune e, prima di tutto, cosa serve per effettuare una buona copertura delle unghie naturali utilizzando il gel.

COSA SERVE PER FARE UNA COPERTURA IN GEL

Se abbiamo deciso di optare per una copertura in gel fai da te, quindi senza chiedere che questo trattamento venga effettuato da un’esperta onicotecnica – abbiamo bisogno di un vero e proprio kit per il gel, una serie di strumenti utili per effettuare l’operazione di copertura e, ovviamente, anche dei vari gel (colorati e non) per la copertura vera e propria.

Vediamo allora cosa serve per fare una copertura in gel:

  • Lima per unghie e bufferLima per unghie e buffer: in genere può bastare per la sola copertura, perché in questo caso stiamo partendo dal presupposto che la base da cui si parte sia unghia naturale. Se l’unghia è già trattata con gel o smalto semipermanente, occorre prima di tutto togliere i residui del gel precedente, ed in questo caso servono due diverse lime, una a grana sottile ed una a grana più forte, per eliminare tutto il gel già presente sull’unghia.
  • Cartina per allungamento o tipCartine per allungamento o tip: queste servono se e solo se oltre alla copertura in gel dobbiamo anche allungare l’unghia. In generale, la tip (o protesi in plastica, più comunemente unghia finta) viene utilizzata per allungare tutte le unghie delle mani, pertanto non sono richieste nel caso della sola copertura. Diverso è il discorso delle cartine: se accidentalmente, limando le unghie, capita di romperne o sfaldarne una, possiamo riportare l’unghia alla stessa lunghezza delle altre utilizzando una cartina, pertanto essa si ritiene necessaria.
  • LevacuticoleLevacuticole: è uno strumento utile ed indispensabile per eliminare le cuticole in eccesso e fare in modo che l’unghia, al momento dell’applicazione del gel, sia più ‘naturale’ possibile. In assenza del levacuticole si possono anche utilizzare i classici bastoncini d’arancio, spesso utili anche per rimuovere immediatamente le imperfezioni.
  • Pennellino: il pennellino è indispensabile perché senza di esso non possiamo applicare il gel sull’unghia. PennellinoIn genere si consiglia di acquistare il pennellino piatto per l’applicazione del gel di base e del gel colorato, mentre un pennellino più sottile è indicato per le decorazioni.
  • Pennello in setola: serve per pulire l’unghia da eventuali imperfezioni o polveri.
  • CleanerCleaner: è una sorta di ‘sgrassante’ che serve per rimuovere lo strato di dispersione, ovvero quello strato appiccicoso che si forma sull’unghia dopo la polimerizzazione del gel. Non è detto che tutti i tipi di gel facciano questo particolare effetto, però nella maggior parte dei casi succede che, dopo aver messo l’unghia sotto la lampada UV per la polimerizzazione, ci si ritrovi con l’unghia appiccicosa: questo si chiama strato di dispersione del gel, che va eliminato con l’aiuto di un cleaner.
  • Disinfettante: il disinfettante serve all’inizio del lavoro per disinfettare le mani (e le unghie) e per evitare che il trattamento possa essere pericoloso per l’eventuale insorgenza di infezioni oppure di unghie.Pads unghie
  • Pads: si tratta di un cotone speciale (venduto in rotoli) che serve per la corretta pulizia dell’unghia sia con il disinfettante che con il cleaner. Viene preferito a tutti gli altri tipi di cotone perché non lascia pelucchi.

 

Oltre agli strumenti ed agli oggetti di preparazione dell’unghia, servono inoltre:

  • PrimerPrimer: si tratta di una sorta di smalto che asciuga quasi immediatamente – e che non ha bisogno di alcuna polimerizzazione – e che è necessario per aumentare l’adesione del gel all’unghia naturale.
  • Gel per la ricostruzione: in questo caso bisogna fare una premessa. Infatti, non tutte le persone e non tutte le onicotecniche optano per lo stesso sistema: vi sono delle persone che scelgono il metodo monofasico – in cui si utilizza un solo gel per tutti i trattamenti, ovvero per l’applicazione base, come modellante e come sigillante – e persone che invece preferiscono il metodo trifasico. In questo caso è necessario che i gel (e quindi i passaggi) siano tre: il gel base, che si applica all’inizio; il gel modellante; il gel sigillante, che invece si applica alla fine. La scelta di un metodo rispetto ad un altro è del tutto personale e dipende da propri gusti e necessità.
  • Gel ricostruzione unghieGel colorati: ovviamente, quando si sceglie la ricostruzione in gel è anche possibile che non si opti sempre per il trattamento naturale, e che si scelga invece di colorare l’unghia come si farebbe con lo smalto. Per questo, è opportuno avere dei gel colorati.
  • Gel per french: è un caratteristico gel dal colore bianco – può essere bianco latte, bianco rosato oppure gesso – per creare il classico effetto french ovvero il ‘sorriso bianco’ alla fine dell’unghia, per esaltare il naturale colore dell’unghia verso la punta.
  • Decorazioni: anche le decorazioni sono importanti. Qui non c’è che l’imbarazzo della scelta, perché mentre alcune donne preferiscono evitare le decorazioni perché non vogliono un effetto troppo ‘pomposo’ – che rischierebbe di sembrare artificioso – molte altre apprezzano la decorazione. Si possono utilizzare gel glitterati, oppure adesivi, o ancora strass e piccoli punti luce per rendere ancora più bello ed elegante l’effetto sull’unghia.
  • Lampada UVLampada UV: necessaria, perché senza di essa non si può effettuare il trattamento in gel. La lampada UV esiste, in commercio, da 9, 36 o 45 Watt e serve per polimerizzare il gel nei tempi stabiliti della polimerizzazione.
  • Lucidante: è una sorta di smalto che si applica alla fine del trattamento e serve per esaltare l’effetto lucido naturale del gel sull’unghia.
  • Olio per cuticole: in commercio ne esistono di vari tipi, dal classico olio a quello profumato. Il suo scopo è quello di ammorbidire le cuticole e la parte di pelle all’attaccamento dell’unghia, che può apparire stressata dal trattamento in gel.

COME PROCEDERE CON LA COPERTURA IN GEL

Le fasi di copertura in gel possono essere diverse: nel caso in cui l’unghia di partenza sia quella naturale, basta semplicemente limare in maniera breve e non troppo corposa l’unghia ed opacizzare con il buffer per preparare l’unghia al gel.

Diverso è il caso in cui si parta da un’unghia già trattata e che, di partenza, ha già una applicazione precedente del gel.

In questo caso occorre prima eliminare i residui del gel precedente e poi si può iniziare con la copertura vera e propria.

Pertanto, ecco le fasi importanti:

Pulizia e preparazione dell’unghia.

Pulizia e preparazione unghiaQuesta è la prima fase, che può essere un po’ più complessa se si parte dalla necessità di pulire l’unghia dal gel precedente: in questo caso si deve utilizzare la lima con grana spessa prima e quella con grana sottile dopo per eliminare i residui del gel. Prima si utilizza la lima con grana spessa per eliminare il più possibile lo strato di gel, e quando ci si avvicina all’unghia naturale – che necessità di un trattamento decisamente più delicato – si passa alla lima più sottile. Una volta raggiunto lo strato naturale dell’unghia – senza mai andare troppo a fondo per evitare microlesioni e quindi conseguenti infezioni – si passa al buffer, lo strumento di opacizzazione dell’unghia.

In questa fase, si procede anche alla limatura delle unghie per ottenere lunghezza e forma che si preferisce (ed applicare le tip o le cartine nel caso in cui si voglia effettuare una ricostruzione) e si eliminano le cuticole.

Una volta ottenuta l’opacizzazione, si pulisce con il pennello con setola grossa per eliminare tutte le possibili polveri ed i residui di gel, e si disinfetta lo strato dell’unghia utilizzando un pad imbevuto di disinfettante.

A questo punto, l’unghia è pronta per essere ricoperta con il gel.

Applicazione del gel

Una volta che abbiamo preparato la base dell’unghia, passiamo prima di tutto uno strato di primer, che serve per far aderire meglio il gel all’unghia stessa.

Applicazione gel unghieUna volta asciugato, si passa una mano di gel base aiutandosi con il pennellino, e si fa polimerizzare sotto la lampada UV per il tempo necessario (in genere si tratta di 120 secondi, ma con le nuove lampade UV non c’è la necessità di avere alcun cronometro perché esse funzionano in maniera automatica, spegnendosi quando il gel è pronto).

Il trattamento va ripetuto su tutte le unghie. Alla fine dell’applicazione del gel di base, si controllano tutte le possibili imperfezioni e si passa a limare l’unghia smussando gli angoli e rendendo meno spesso lo strato di gel ottenuto.

A questo punto è necessario eliminare la polvere con acetone, senza dimenticare tuttavia l’importanza del cleaner, lo sgrassante che serve a togliere lo strato di dispersione.

Dopo la prima mano, è necessario procedere con una seconda mano nel caso in cui si voglia mantenere l’effetto trasparente, mentre se utilizziamo il gel colorato, basta procedere con l’applicazione del gel sempre seguendo le indicazioni per il gel base.

Una volta effettuato il trattamento e le decorazioni che si desiderano, si utilizza l’ultimo strato di gel (sempre trasparente) che va a sigillare e a chiudere l’unghia con il gel.

Le decorazioni

Decorazioni unghieUn piccolo approfondimento a parte lo meritano le decorazioni: esse vanno applicate, di solito, subito dopo il gel colorato o il gel modellante, e vanno poi ‘sigillate’ con l’aiuto del gel sigillante (ovvero l’ultima passata di gel).

Bisogna tuttavia ricordare che ogni decorazione – sia quella fatta a mano, sia quella realizzata con l’applicazione di strass o adesivi – va polimerizzata con l’aiuto di un po’ di gel sulla decorazione stessa, per evitare che, se non correttamente rinforzata, possa rovinarsi o cadere.

Per applicare uno strass o un punto luce, è possibile servirsi di un bastoncino d’arancio o di uno stuzzicadenti imbevuto del gel base, con il quale ‘acchiappare’ il brillantino ed applicarlo sull’unghia. Subito dopo, si passa a polimerizzare: questo trattamento va effettuato per tutte le decorazioni che si vogliano effettuare.

Ultimi passi: applicare il lucido e l’olio per cuticole

Una volta che abbiamo applicato le decorazioni e sigillato con il gel sigillante – che avremo sempre applicato aiutandoci con il pennellino e messo a polimerizzare sotto la lampada UV – sarà necessario controllare tutte le unghie, per vedere se ci sono eventuali imperfezioni da eliminare.

Le imperfezioni possono essere limate con la lima a grana sottile, facendo sempre la massima attenzione per non rovinare gli strati di gel. Alla fine, si effettua un ultimo passaggio di disinfettante e di sgrassante per eliminare ancora una volta lo strato di dispersione, e si applica il lucido per esaltare ancora di più il naturale lucido dell’unghia con gel.

Una volta effettuato questo trattamento, si applica l’olio per cuticole, per ammorbidire le cuticole stressate dal trattamento in gel.

CONCLUSIONI E CONSIGLI

Unghie gelPer effettuare il trattamento di copertura in gel, occorre una buona dose di pazienza e di abilità nella manualità: un pizzico di creatività, poi, non guasta, soprattutto per quel che riguarda le decorazioni e le applicazioni da effettuare.

Per rispondere alla domanda “Possono farlo tutti?’” la risposta è abbastanza soggettiva: alcune donne trovano abbastanza semplice effettuare autonomamente il trattamento, mentre per altre donne è molto difficile mantenere la mano ferma, soprattutto per alcune tecniche in particolare (come il french) e per l’applicazione delle decorazioni.

In genere si consiglia di farsi sottoporre a questo trattamento recandosi da un’esperta qualificata nel settore (meglio ancora se onicotecnica certificata) ma la copertura in gel potrebbe essere affrontata anche da una persona meno esperta. È però molto importante affidarsi ai prodotti giusti – quindi, evitare i kit super economici, il gioco non vale la candela – e cercare di acquistare dei prodotti certificati e di ottima qualità, soprattutto perché essi vanno a contatto con la nostra pelle e con le nostre unghie, e ciò può essere particolarmente rischioso.

Seguire un corso di ricostruzione in gel può essere utile anche per chi vuole semplicemente effettuare la copertura: in ogni caso, con un po’ di pratica e di esperienza, si affina la tecnica e si possono ottenere risultati molto interessanti.

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